Pace, pace, mio Dio;
Cruda sventura
m’astringe, ahime, a lauguir;
Come il di primo da tant’anni dura
profondo il mio soffrir.
L’amai, gli e ver!
Ma di belta e valore
cotanto Iddio l’orno
Che l’amo ancor, ne togliermi dal core
l’immagin sua sapro.
Fatalita!……Fatalita!
Un delitto disgiunti n’ha quaggiu!
Alvaro, io t’amo,
E su nel cielo e scritto:
Non ti vedro mai piu!
Oh Dio, Dio, fa ch’io muoia:
che la calma puo darmi morte sol.
Invan la pace
qui spero quest’alma
In preda a tanto duol.
Misero pane…… a prolungarmi vieni
la sconsolata vita……
Ma chi giunge?
Chi profanare ardisce il sacro loco?
Maledizione!